WAIS-R WECHSLER ADAULT INTELLIGENCE SCALE REVISED

1.1 Struttura della scala di intelligenza per adulti – riveduta

1.1.1 Cosa misurano i test di intelligenza

I test di intelligenza sono strumenti psicometrici di massima performance, concepiti per misurare le

capacità mentali superiori. L’ informazione ottenuta da tali test stabilisce e riflette qualcosa che si

può definire come una capacità globale del comportamento intelligente, una capacità che in un

modo o nell’ altro consente all’ individuo di predisporsi alla comprensione del mondo e ad

affrontare le sfide. L’ intelligenza è una funzione dell’ intera personalità ed è sensibile ad altri

fattori oltre a quelli inclusi nel concetto di abilità cognitive.

1.1.2 Il concetto di quoziente intellettivo

L’espressione “Quoziente Intellettivo” descrive un metodo per confrontare il punteggio di un

bambino alla scala di intelligenza di Binet con il punteggio medio ottenuto da bambini della stessa

età. Nella WAIS-R i QI definiscono il livello di intelligenza attraverso il confronto dell’ esecuzione

di un individuo di una certa età con il punteggio medio ottenuto da un gruppo di soggetti che

appartengono alla sua fascia d’ età. Il primo passo per ottenere il QI di una persona consiste ne

convertire ogni punto grezzo, ottenuto dalla performance del soggetto agli 11 subtest, nell’

equivalente punto ponderato in base al gruppo di riferimento, senza considerare l’età del soggetto.

Le somme dei punti ponderati sono convertite per ciascun gruppo in QI verbale, QI di performance

e QI totale. Questi sono QI di deviazione ed hanno la media 100 e la deviazione standard 15 per

ciascun gruppo di età.

1.1.3 L’ organizzazione della WAIS-R

La WAIS-R è composta da 11 subtest: 6 verbali (informazione, memoria di cifre, vocabolario,

ragionamento aritmetico, comprensione e analogie) e 5 di performance (completamento di figure,

riordinamento o organizzazione di storie figurate, disegno dei cubi, ricostruzione di oggetti o di

figure ed associazione di simboli a numeri o simboli numerici ). I due gruppi di subtest possono

essere somministrati entrambi da soli solo in casi in cui ad esempio un deficit sensoriale o motorio

compromette la somministrazione di uno dei due blocchi, per dare rispettivamente un QI verbale, un

QI di performance e un QI totale.

1.2 Standardizzazione della scala

1.2.1 Stratificazione del campione

Le norme della WAIS-R si basano su un campione rappresentativo della popolazione adulta

statunitense, con un’ età tra i 16 anni e i 74 anni. È stato usato un piano di campionamento

stratificato usando le seguenti variabili:

_ Età: il campione è diviso in nove gruppi di età;

_ Sesso: numero uguale di uomini e di donne;

_ Razza: bianchi e non bianchi;

_ Regione geografica:suddivisione degli Stati Uniti in quattro regioni, nord-est, centro-nord, sud e

ovest;

_ Occupazione: stratificazione in base a sei gruppi di occupazioni, cioè, liberi professionisti,

dirigenti, artigiani, operai, manovali e persone disoccupate;

_ Scolarità: suddivisione in cinque livelli in base al numero di anni di scuola completati, ossia,

fino a 8 anni, 9-11 anni ( scuola superiore), 13-15 anni, 16 o più ( università);

_ Residenza urbana e rurale: sono state considerate urbane le comunità con 2500 o più abitanti e

le comunità più piccole sono state considerate rurali.

1.2.2 Calcolo dei punti grezzi

I criteri finali per l’ assegnazione del punteggio derivano dall’ operazione di attribuzione dei

punteggi a tutte le risposte date dai soggetti nel corso della standardizzazione. In teoria per ottenere

punteggi più accurati si dovrebbe dare a tutti i soggetti la possibilità di rispondere ad ogni item. D’

altra parte, per somministrare tutti gli item di ciascun subtest sarebbero necessarie delle sedute tanto

lunghe da provocare frustrazione e ridurre la motivazione in tutti quei soggetti che sbagliano molti

item consecutivi. Gli item del test sono stati sistemati in un ordine approssimativo di difficoltà

ricavato dai dati preliminari. La sistemazione finale della sequenza degli item del test e le regole per

l’ interruzione delle prove dopo un certo numero di errori consecutivi, sono state approntate usando

i dati del campione di standardizzazione. Questa sistematizzazione serve a limitare il tempo di

somministrazione delle prove e nello stesso tempo riduce il numero dei soggetti che potrebbero

superare un item dopo il punto in cui il test è interrotto.

Tutte le scale Wechsler comprendono alcuni subtest nei quali i punti grezzi riflettono sia la qualità

sia la velocità della risposta. In genere ciò si ottiene aggiungendo uno o due punti al punteggio

pieno per un’ esecuzione esatta, quando la soluzione è trovata velocemente. Aggiungere questi

punti serve ad accrescere la variabilità del punteggio del test e ad aumentare la sua affidabilità.

I punti ponderati di ognuno degli 11 subtest sono basati su un gruppo di riferimento formato da 500

soggetti del campione di standardizzazione, di età compresa tra i 20 ed i 34 anni. Per ciascun subtest

la distribuzione dei punti grezzi del gruppo di riferimento è stata trasformata in una scala con media

10 e deviazione standard 3.

1.2.3 Costruzione delle tavole dei QI

I QI sono stati costruiti separatamente per ciascuno dei nove gruppi di età. È stato deciso da

principio che i QI dovessero avere media 100 e deviazione standard 15 per ciascun gruppo di età.

Per costruire le tavole dei QI nella WAIS-R sono stati calcolati per ciascun soggetto del campione

tre somme: la somma dei punti ponderati dei 6 subtest verbali, quella dei 5 subest di performance e

la somma dei punti ponderati degli 11 subtest. In ognuna della scale un QI di 100 indica l’

esecuzione di un adulto medio di quella età. Circa i due terzi di tutti gli adulti ottengono un QI tra

85 e 115. Circa il 95% ottiene un punteggio tra i 55 e 143 . La classificazione dell’ intelligenza è la

seguente:

_ QI = 130 e più: nettamente superiore;

_ QI = 120-129: superiore;

_ QI =110-119: medio – superiore;

_ QI = 90-109: media;

_ QI = 80-89: medio- inferiore;

_ QI = 70-79: al limite della deficitarietà;

_ QI = 69 e meno: ritardo mentale.

1.3 Proprietà statistiche della scala

1.3.1 Attendibilità

L’ attendibilità è un’ importante caratteristica che dovrebbe essere presa in considerazione nell’

interpretare i punteggi e le differenze tra i punteggi dei subtest di un soggetto; poiché essa è

strettamente dipendente dal gruppo sul quale è stata calcolata, i dati relativi all’ attendibilità della

WAIS-R sono stati ottenuti separatamente per ogni gruppo di età. Sono presentati due tipi di dati:

Coefficiente di attendibilità: sono stati usati vari tipi di calcolo per stimare l’attendibilità dei vari

subtest:

_ Split-half: si calcola il coefficiente di correlazione tra i punteggi di due metà

del test e si corregge con la formula di Spearman-Brown per ottenere un

coefficiente di attendibilità per la lunghezza totale del test;

_ Test-retest: applicato per stimare l’ attendibilità delle prove di velocità o dei

subtest in cui le due metà non erano considerate come prove diverse.

È stata usata la formula dell’ attendibilità di una somma di subtest (Guilford, 1954, pag.

393) per ottenere il coefficiente di attendibilità dei QI della Scala Verbale, di Performance e

Totale. Il coefficiente di attendibilità del QI Verbale è stato calcolato sulla somma dei sei

subtest verbali; il QI di Performance sulla somma dei cinque subtest di performance ed il QI

Totale sulla somma degli undici subtest. Le attendibilità dei tre QI sono molto alte per i

nove gruppi di età con coefficienti medi pari a:

_ Scala Verbale: .97

_ Scala di Performance: .93

_ Scala Totale: .97

2. Errore Standard di Misura: descrive la banda di errore interno al punteggio vero- teorico di

un individuo; stima la deviazione standard dei punteggi di un individuo nell’ ipotesi che

questo individuo sia testato più volte e siano esclusi gli effetti della pratica e della fatica. I

valori medi degli errori standard di misura per gli undici subtest della WAIS-R vanno da .61

per il Vocabolario a 1.54 per la Ricostruzione di oggetti, Informazione, Vocabolario e

Disegno con i cubi, che sono i più attendibili tra tutti i subtest in ogni gruppo di età, hanno il

più piccolo errore standard di misura.

1.3.1.1 Differenze tra i punteggi ponderati

Per ciascun gruppo di età del campione di standardizzazione, è stato calcolato l’ errore standard di

misura della differenza tra i punteggi ponderati di tutte le possibili coppie di subtest della WAIS-R.

Queste cifre sono state moltiplicate per 1.44 per ottenere differenze significative ad un livello di

fiducia del 15%.

1.3.2 Validità

Un consistente numero di studi attesta la validità della Scala Wechsler per Adulti come una misura

dell’ intelligenza globale. La WAIS-R misura le stesse abilità della scala WAIS del 55 e della

precedente Scala d’ Intelligenza Wechsler – Bellevue del 1939 e poiché si sovrappone molto alle

altre forme precedenti delle scale Wechsler per adulti, le ricerche effettuate con la WAIS e la W-B

possono essere rilevanti per questa revisione.

1.3.2.1 studi sull’ analisi fattoriale

Cohen (1957) ha individuato tre fattori fondamentali:

_ Un fattore di comprensione verbale;

_ Un fattore di organizzazione percettiva;

_ Un fattore di memoria.

Considerazioni generali sulla somministrazione

La WAIS-R può esser utilizzata con soggetti dai 16 ai 74 anni; con i soggetti più anziani si possono

usare le norme del gruppo di età 70-74.

1.4.1 Procedure standard

Le procedure descritte per la somministrazione e l’ assegnazione del punteggio della WAIS-R sono

quelle usate per standardizzare la scala e devono essere seguite se si vuole che i confronti con le

norme nazionali siano significativi.

1.4.2 L’ ambiente di somministrazione

La stanza in cui si somministra il test dovrebbe essere ben illuminata, adeguatamente ventilata e

priva di rumori e distrazioni. La superficie del tavolo dovrebbe essere ad un’altezza tale da

consentire una comoda esecuzione per l’ esaminatore e per il soggetto.

1.4.3 Tempo di esecuzione

Nella maggior parte dei casi clinici gli undici subtest della WAIS-R richiedono da 60 a 90 minuti

per essere somministrati. È preferibile somministrare l’ intera scala in una sola seduta. Se ciò non è

possibile, come talora accade con soggetti anziani, facilmente stancabili o disattenti, si può spezzare

la somministrazione in due sedute.

1.4.4 Principi generali per la somministrazione

I subtest della WAIS-R sono elencati qui sotto. Il numero che precede i subtest indica l’ordine in cui

ati somministrati al campione di standardizzazione:

1. Informazione;

2. Completamento di figure;

3. Memoria di cifre;

4. Riordinamento di storie figurate;

5. Vocabolario;

6. Disegno con i cubi;

7. Ragionamento aritmetico;

8. Ricostruzione di oggetti;

9. Comprensione;

10. Associazione di simboli a numeri;

11. Analogie.

1.5 Norme per la somministrazione e l’ attribuzione del punteggio

1.5.1 Informazione

Istruzioni: iniziare con l’ item 5 e dare i punti per gli item da 1 a 4 se il soggetto risponde

esattamente sia al quesito 5 che al 6. Se il soggetto sbaglia l’ item 5 o il 6, somministrare gli item da

1 a 4 prima di continuare;

Interruzione:dopo cinque errori consecutivi;

Punteggio: un punto per ogni risposta esatta, massimo 29 punti.

1.5.2 Completamento di figure

Materiali: 20 figure riunite in un blocchetto;

Istruzioni: prima di presentare la figura 1, dire: “Le farò vedere alcune figure in ognuna delle quali

manca una parte importante. Osservi bene ogni figura e mi dica cosa manca”. In caso di difficoltà

aiutare solo con i primi item, successivamente, non fornire alcun aiuto;

Interruzione: dopo 5 errori consecutivi;

Punteggio: un punto per ogni risposta esatta, massimo 20 punti.

1.5.3 Memoria di cifre

1.5.3.1 Ripetizione diretta

Istruzioni:iniziare con l’ item 1 dicendo: “ Sto per dirle alcuni numeri. Ascolti attentamente e

quando avrò finito li ripeta”;

Interruzione: dopo che il soggetto ha sbagliato entrambe le serie di un item;

Punteggio: ad ogni item è assegnato un punteggio di 0, 1 o 2 come segue:

2 punti se il soggetto supera entrambe le prove,

1 punto se il soggetto supera solo una prova,

0 punti se il soggetto sbaglia entrambe le prove

1.5.3.2 Ripetizione inversa

Istruzioni: iniziare con l’ item 1 dicendo: “Ora dirò degli altri numeri, ma questa volta, quando mi

fermerò, voglio che lei me li ripeta all’ inverso”;

Interruzioni: dopo che il soggetto sbaglia entrambe le prove di un item;

Punteggio: ad ogni item è assegnato un punteggio di 0, 1 o 2 come segue:

2 punti se il soggetto supera entrambe le prove,

1 punto se il soggetto supera solo una prova,

0 punti se il soggetto sbaglia entrambe le prove.

Punteggio massimo 28 ( 14 + 14)

1.5.4 Riordinamento di storie figurate

Materiali: 10 serie di cartoncini con le figure delle storie;

Istruzioni: per ciascun item, al soggetto viene presentata una serie non ordinata di disegni e gli si

chiede di riordinarli in modo che formino una storia che abbia senso;

Interruzione: dopo 4 errori consecutivi iniziando dall’ item 2;

Punteggio: item 1: 2 punti se viene risolto al primo tentativo; 1 punto se risolto al secondo

tentativo. Item da 2 a 10: 2 punti per ogni riordinamento corretto, completato nel tempo limite; 1

punto per ogni variazione accettabile completata nel tempo limite. Punteggio massimo: 20 punti.

1.5.5 Vocabolario

Materiali: lista di parole;

Istruzioni: per i soggetti che mostrano di avere scarsa abilità verbale, iniziare con l’ item 1. Per tutti

gli altri soggetti iniziare con l’ item 4 e dare i punti per gli item da 1 a 3 se il soggetto supera gli

item da 4 a 8. Se sbaglia uno qualsiasi degli item da 4 a 8, somministrare immediatamente gli item

da 1 a 3 prima di continuare;

Interruzione: dopo 5 errori consecutivi;

Punteggio: ogni item è valutato 2, 1 o 0 punti. Punteggio massimo: 70 punti.

1.5.6 Disegno con i cubi

Materiali: 9 cubi con le facce colorate, 2 rosse, 2 bianche e 2 bianche e rosse; 9 cartoncini, inseriti

in un blocchetto, su cui sono stampati i disegni;

Istruzioni: il soggetto esegue il disegno 1 direttamente dal modello composto dall’ esaminatore,

mentre utilizza come modello i cartoncini per i disegni da 2 a 9;

Interruzione: dopo 3 errori consecutivi;

Punteggio: disegni 1-2: 2 punti se si supera la prima prova; 1 punto se si supera la seconda prova.

Disegni 3-9: 4 punti per ciascun disegno completato correttamente nel limite di tempo, più un

massimo di 3 punti supplementari per item, per una esecuzione rapida e precisa. Punteggio

massimo: 51 punti

1.5.7 Ragionamento aritmetico

Materiali: 7 cubi con le facce colorate;

Istruzioni: iniziare con l’ item 3 e dare i punti per gli item 1-2, se il soggetto supera l’ item 3 o il 4.

Se sbaglia entrambi gli item 3 e 4, somministrare gli item 1 e 2 prima di proseguire. Un problema

può essere ripetuto una sola volta;

Interruzione: dopo 4 errori consecutivi;

Punteggio: 1 punto per ogni risposta corretta. Se il numero dato come risposta è esatto, dare il

punto, anche se le unità non sono state specificate. Per gli item da 10 a 14, si dà 1 punto

supplementare per la rapidità alle esecuzioni corrette. Punteggio massimo: 19 punti

1.5.8 Ricostruzione di oggetti

Materiali: 4 item in scatole separate, e un cartoncino schermo;

Istruzioni: iniziare con l’ item 1. Per ogni item, iniziare a cronometrare quando è stata pronunciata

l’ ultima parola delle istruzioni;

Interruzione: sottoporre l’ intero subtest a tutti i soggetti;

Punteggio: il punteggio per ogni item è uguale al numero dei pezzi accostati correttamente, più un

massimo di tre punti supplementari per la rapidità in caso di esecuzione corretta. Punteggio

massimo: 41 punti.

1.5.9 Comprensione

Istruzioni: iniziare con l’ item numero 1. Leggere attentamente ogni item al soggetto

Interruzioni: dopo 4 errori consecutivi;

Punteggio: ogni item è valutato 2,1 o 0. Punteggio massimo: 32 punti

1.5.10 Associazione di simboli a numeri

Materiali: lo schema per l’associazione di simboli a numeri stampato sull’ ultima pagina della

scheda di notazione, 2 matite senza gomma per cancellare e la griglia di correzione;

Istruzioni: consegnare al soggetto la matita senza gomma. Sistemare il foglio con lo schema di

fronte al soggetto indicando la chiave sopra gli item e come procedere nel risolvere tale item;

Interruzione: fermare il soggetto dopo 90 secondi dall’ inizio della prova;

Punteggio: 1 punto per ogni casella riempita correttamente. I 7 item dell’ esempio non vengono

conteggiati nel calcolo del punteggio del soggetto. Non vengono attribuiti punti per item completati

oltre il limite. Punteggio massimo: 93 punti.

1.5.11 Analogie

Istruzioni: iniziare con l’item 1 dicendo: “In cosa sono simili arancia e banana?” . Se il soggetto

risponde che entrambi sono frutti dire “bene” e passare all’ item successivo;

Interruzione: dopo 4 errori consecutivi;

Punteggio: ogni item è valutato 2, 1 o 0 punti. Punteggio massimo: 28 punti.

1.6 Calcolo dei punti ponderati e dei QI

Dopo aver attribuito il punteggio a ciascun item dei subtest, è necessario seguire certe procedure per

determinare i punti grezzi, i punti ponderati e i QI del soggetto. Bisogna:

1. Registrare accuratamente e in maniera leggibile il punteggio di ciascun item;

2. Registrare i punti degli item facili che non sono stati somministrati nei subtest di

informazione, vocabolario e ragionamento matematico;

3. Quando sono previsti punti supplementari per la rapidità di esecuzione, usare le tabelle

stampate sul foglio di notazione o consultare le tabelle corrispondenti ;

4. Nel calcolo dei punteggi grezzi dei subtest controllare le somme dei punti degli item;

5. Trascrivere con cura il punteggio grezzo di ciascun subtest nella giusta riga della tabella

riassuntiva sul frontespizio del foglio di notazione;

6. Controllare la data di somministrazione del test e la data di nascita del soggetto, calcolare

quindi l’ età del soggetto;

7. Prestare massima attenzione nell’ uso delle tabelle per la conversione dei punteggi grezzi in

punti ponderati e delle somme di punti ponderati in QI.